Monumento davanti l'uff. postale: Arte o cosa?......
Gentili amici e lettori di perlago.it, per dovere di cronaca e per le segnalazioni (numerose) giunte in redazione, ci occupiamo di nuovo dei lavori di riqualificazione dello spazio antistante gli uffici postali. Ieri, giovedì 16 luglio, è stata collocata, nel suddetto spazio, la tanto agognata opera d’arte che Lago si sarebbe pregiata di ospitare. Subito, come ovvio, molti cittadini si sono avvicinati incuriositi e, appena terminati i lavori, quasi all’ unisono è stata posta la seguente domanda: -“ma quando u caccianu u cartune ca vulimu vide a statua?”- Fino a tarda notte quest’ opera è stata il leit motif delle discussioni, numerose in ogni angolo del paese. Non ce la siamo sentita però di sbilanciarci citando i giudizi del “popolino”, incapace di comprendere e decodificare un’opera così complessa e l’intrinseco significato che essa racchiude, e del quale noi stessi facciamo parte. Siamo stati fortunati. Stamane, 17 luglio, ci siamo imbattuti nel nostro critico di fiducia (vedi foto), che certo meglio di chiunque altro conosce gli umori del popolo, soprattutto del popolo dei “catoja” e del muro di S. Giuseppe. Dapprima restìo a lasciarsi immortalare a fianco della statua, si è poi lasciato andare anche a una intervista (breve perché motivi di lavoro gli mettevano fretta). Ci era concessa una domanda fugace e noi senza esitare gli abbiamo chiesto: .”cosa ne pensa di questa opera d’arte?”- per risultare comprensibile anche a noi ha preferito parlarci nel dialetto locale piuttosto che usare termini tecnici e/o barocchi, ci ha risposto semplicemente: “ viditi ca intra su casciuattu un c’iadi e veru nente? Ccà (qua,dr), ce vuliadi na statua…ha capitu cuamu…magnificamente!” Questa dichiarazione senza dubbio va a rafforzare le segnalazioni negative su quest’ ennesimo, criticatissimo, lavoro di riqualificazione. In attesa di sviluppi sulla vicenda vi rimandiamo al nostro forum (perlago.it/io la penso così) dove già impazza la polemica. Siamo sicuri che, almeno artisticamente, l’opera è valida perché sarà motivo di numerose “strine” natalizie o forse, se ci sarà la rassegna, estive.
Grazie per la vostra collaborazione, continuate a segnalare.
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