Riceviamo e pubblichiamo
Sonnino: io sindaco? No grazie

Caro
Redattore
Avverto la necessità di fare chiarezza circa le molteplici
voci che da più parti indicano me come naturale successore
di Vittorio Cupelli. Vale a dire candidato alla carica di
futuro sindaco del Comune di Lago. Fantapolitica di persone
che nella vita non hanno nulla da fare, non sanno come
trascorrere le giornate e passano il tempo a discutere di
problemi molto importanti e seri, senza essere a conoscenza
di tutte le problematiche che investono la carica di primo
cittadino.
Per quanto mi riguarda, reputo molto prematuro parlare di
questi scenari futuri, mancano infatti a questo appuntamento
ancora quattro anni, ma ciò non mi impedisce di ribadire in
modo molto determinato che allo stato attuale non ho alcuna
ambizione a diventare futuro sindaco di Lago o vicesindaco
dell'attuale Esecutivo, la mia passione continuerà ad essere
quella di restare al servizio di tutta la gente
soddisfacendo possibilmente, in modo disinteressato, parte
dei loro bisogni e a continuare a svolgere i compiti che il
Sindaco mi ha assegnato. A tal proposito colgo l'occasione
per ringraziarlo, augurandomi di non deluderlo per la
fiducia e l'incarico affidatomi. Io sono convinto che allo
stato attuale ogni tatticismo di sorta merita di essere
bandito. Il mio obiettivo per il futuro sarà quello di
contribuire, ad individuare un cittadino da candidare a
Sindaco, una figura gradita alla maggioranza della gente, in
grado di cementare un'alleanza politica che ha come pietra
angolare della sua azione, il buon governo della cosa
pubblica, la trasparenza, la solidarietà sociale,
l'ecologia, l'ambiente, la cultura, la partecipazione e
l'efficienza dell'azione amministrativa, che si attivi per
il bene della comunità e non per il proprio. Sono queste le
mie coordinate di riferimento del progetto che intendo
portare avanti. Con una logica di inclusione e di confronto
dal basso, senza liturgie di partito preconfezionate, con
una logica di ascolto e di condivisione. Alla nostra
comunità servono risposte puntuali e percorsi coraggiosi,
perché Lago e la sua gente merita una prospettiva di “buona
politica” .
Cordiali saluti Sonnino Bruni